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Direttiva NIS2: cos’è e a chi si rivolge la normativa cyber security

Scopri la direttiva NIS2: l’applicazione in Italia e le aziende coinvolte. Proteggi la tua impresa con le nuove misure di sicurezza informatica
Direttiva NIS2: cos’è e a chi si rivolge la normativa cyber security

Viviamo in un’epoca di rapida trasformazione digitale, che porta con sé non solo opportunità ma anche nuove minacce. Gli attacchi informatici stanno diventando sempre più sofisticati e frequenti, e ogni azienda, indipendentemente dal settore, può diventare un bersaglio. La perdita di dati preziosi può compromettere la continuità delle attività e causare danni irreparabili. Come possiamo difenderci? Entra in gioco la direttiva NIS2. Scopriamo insieme di cosa si tratta e come può aiutare la tua azienda a restare al sicuro.

Gli approfondimenti:

  • Cos’è la direttiva NIS2
  • Perché è necessaria la direttiva NIS2 in Italia?
  • Cosa raccomanda la direttiva europea
  • Come la tua azienda può prepararsi?
  • Quali aziende sono coinvolte

Cos’è la direttiva NIS2

La direttiva NIS2 (Network and Information Security Directive 2), approvata dall’Unione Europea, è l’evoluzione della precedente direttiva NIS del 2016. Il suo obiettivo principale è rafforzare la resilienza e la sicurezza informatica dei servizi essenziali e delle infrastrutture critiche all’interno dell’UE. Questa direttiva ha come obiettivo quello di creare un ambiente digitale più sicuro, dove le aziende possono operare senza il timore costante di attacchi cyber devastanti.

Perché è necessaria la direttiva NIS2 in Italia?

Immagina di vivere in un mondo dove ogni giorno ricevi notizie di nuove violazioni dei dati. La tua azienda potrebbe essere la prossima. La direttiva NIS2 introduce una serie di requisiti di sicurezza per prevenire questi scenari. Non è solo una questione di conformità normativa, ma di proteggere il cuore stesso della tua attività. L’adozione di misure come la gestione dei rischi, il reporting degli incidenti e la resilienza dell’infrastruttura sono passi essenziali per mantenere la tua azienda al sicuro. Sempre!

Cosa raccomanda la direttiva europea

La direttiva NIS2 stabilisce una serie di attività che dovrebbero essere la buona norma di un sistema informativo aziendale. La gestione dei rischi di cybersecurity, il reporting degli incidenti e il disaster recovery sono solo alcuni dei temi chiave. Le aziende devono implementare misure di sicurezza, sia tecniche che organizzative, per la sicurezza delle proprie reti e sistemi informativi. Questo significa valutare costantemente i rischi e adottare soluzioni per mitigare qualsiasi minaccia potenziale. L’entrata in vigore in Italia è prevista per il 17 ottobre 2024, data in cui verrà abrogata la precedente direttiva NIS. Questo significa che le aziende hanno ancora qualche mese per adeguarsi alle nuove norme. È cruciale utilizzare questo tempo per implementare le misure necessarie e assicurarsi di essere pronti a soddisfare i nuovi requisiti.

Come la tua azienda può prepararsi?

Ogni azienda deve vedere la direttiva NIS2 non come un obbligo, ma come un’opportunità per migliorare la propria sicurezza informatica. Investire in tecnologie avanzate, formare il personale sulla sicurezza e stabilire procedure di risposta agli incidenti sono passi fondamentali. Pensiamo alla sicurezza informatica come a una rete di protezione: più è robusta e ben intrecciata, minori sono le possibilità che qualcosa passi attraverso.

Quali aziende sono coinvolte

La direttiva NIS2 si rivolge a un ampio bacino di settori, tra cui energia, trasporti, bancario e sanitario, infrastrutture digitali, pubblica amministrazione, e molti altri. Se la tua azienda ha almeno 50 dipendenti o un fatturato di 10 milioni di euro, rientra nel perimetro di applicazione della normativa. Dovrà quindi attuare misure di gestione del rischio, garantire la continuità operativa e avere piani di backup e ripristino in caso di disastro.

La normativa rappresenta una rivoluzione nel panorama della cyber security, così come lo è stato il GDPR qualche anno fa. Prepararsi in modo tempestivo ed efficace ridurrà gli impatti negativi sulla tua organizzazione e ti permetterà di gestire meglio i rischi futuri. Non aspettare l’ultimo momento: agire ora significa proteggere il futuro della tua azienda.